Ho chiesto a Nadia di entrare a far parte del Solomon. Di entrarci e di restarne nascosto. Non perchè voglio scappare da qualcosa, chi vuole trovarmi sa che non mi tiro indietro.
Non è andare avanti, non mi illudo che lo sia. E' un dare il senso a quello che resta. Alla parte nascosta a quello che mi è stato insegnato al di là della musica.
E' provare a far tacere tutto questo chiasso, arginarlo dietro al non pensare a quel rumore che fa.
C'è da organizzare con Emi l'evento di settembre e l'idea di Mabon e della vendemmia sembra piacerle. Devo provare a intavolare qualcosa da farle vedere e poi da proporre a Nadia e allo staff.
Volevo restare nascosto, mi mettono in vetrina alla prima occasione. Chiederò ad Emi di gestire lei la cosa. Io voglio stare dietro le quinte.
Nadia ha comunicato a tutto lo staff la mia assunzione, io ho chiesto il riservo. Di quello di Nadiya non ho dubbi, nemmeno di quello di Lilith e di Nina, Emi e Lillian. C'è solo una persona di cui non mi fido.
Trenta soldi d'argento su di lui.
Nelapsi si aggiunge alla lista di quelle persone che proressivamente mi chiedono se abbia mangiato, dormito eccetera. Lilith mi scrive periodicamente, Ludmilla mi vuole pesare una volta a settimana, Melanie... Melanie ha smesso di imporre ma quando mangio è felice. Mignolo cerca di farmi fagocitare montagne di dolci e schifezze, Sabine anche.
Me ne dimentico, non è qualcosa che mi venga facile ricordare. Non è necessario. Eppure lo dovrebbe essere.
Dopo quella notte anche Silence è sparita.
E tu? Tu dove sei?