"Sei come Michael?"
No. Se fossi come lui andrei in giro a sbandierare il mio sangue, non lo terrei nascosto come la peggiore delle condanne, come .la ragione che mi ha strappato di mano tutte le mie ragioni. Che mi ha portato via Te. E c'è poco da dire che non sia così. Me lo ricordo il terrore dei tuoi occhi ogni volta in cui sentivo scivolare il potere nel sangue. Te ne sei andata per quello che sono e che non ho potuto scegliere. E no. Non c'è niente di meraviglioso in tutto questo. E ora posso capire davvero tutte le resistenze di Luca, tutta la reticenza a certi tipi di relazioni.
Praga mi hai dato la vita e te la sei ripresa a brandelli e mi resta solo da trascinarmi avanti e fare i conti con quel che rimane. Eppure sono tutte ragioni... che non sei tu. Ragioni che hanno scelto la notte, che la abbracceranno prima o poi. La notte è tutto quello che mi rimane da custodire, per cui consumare il resto. La notte è tutto ciò che ora posso servire. Ed è quella che mi presenterà il conto più atroce.
E tutte le domande che non posso fare, le risposte che non posso avere, i dubbi di cui non posso parlare. E va sempre tutto bene e non ci credo nemmeno più. Vivere è una meccanica cui non mi sottraggo per forza di cose. Per la speranza che un giorno almeno tu tornerai.
Come è tornata Vel.
Come è tornata Nad.
Che sono carne e sangue del buio, ma che sono tornate e sono rimaste.
E qualsiasi cosa tu sia diventata, qualsiasi sia il tuo sangue... non mi importa.
Leggo i messaggi di Rà è rivedo i tuoi di qualche mese fa. E vorrei solo gridare e sparire. Ma a questo penserà Praga. a farmi sparire. Prima o poi. Devo solo trascinarmi sino ad allora.